Tumore della mammella Her2 Positivo

Tumore  HER2 Positivo:  Un Approfondimento Scientifico

 

Il tumore della mammella è una delle neoplasie più comuni nelle donne in tutto il mondo, con un’ampia varietà di sottotipi che richiedono approcci terapeutici specifici. Uno di questi sottotipi, il tumore della mammella HER2 positivo, è oggetto di crescente interesse nella ricerca medica. Questo articolo  si propone di esplorare in modo approfondito il tumore della mammella HER2 positivo, compresi i suoi aspetti biologici, la diagnosi, le opzioni terapeutiche e le prospettive future.

Comprendere il Tumore della Mammella HER2 Positivo

HER2: Una Breve Introduzione

Il recettore del fattore di crescita epidermico umano 2, noto come HER2, è una proteina che regola la crescita cellulare e la divisione delle cellule del tessuto mammario. Tuttavia, quando il gene HER2 subisce una mutazione o un’amplificazione eccessiva, il risultato è un’elevata espressione della proteina  sulla superficie delle cellule tumorali. Questa sovraespressione può portare a una crescita cellulare incontrollata e contribuire allo sviluppo del tumore della mammella HER2 positivo.

Caratteristiche Biologiche

I tumori della mammella HER2 positivi sono spesso più aggressivi rispetto ad altri sottotipi di tumore della mammella. Presentano una maggiore tendenza alla crescita rapida e alla metastasi. Questi tumori possono essere diagnosticati mediante l’analisi dei campioni di tessuto prelevati dalla biopsia.

 

Diagnosi e Test

La diagnosi del tumore della mammella HER2 positivo coinvolge una serie di test. Uno dei principali è l’immunoistochimica, che misura la quantità di HER2 presente nelle cellule tumorali.

Opzioni Terapeutiche

Terapia Mirata

Una delle caratteristiche distintive del tumore della mammella HER2 positivo è la presenza di HER2 sulla superficie delle cellule tumorali. Questo ha aperto la strada a terapie mirate che bloccano specificamente questa proteina. Farmaci come il trastuzumab (Herceptin) e il pertuzumab (Perjeta) hanno dimostrato di essere efficaci nel migliorare la sopravvivenza delle pazienti con tumore della mammella HER2 positivo.

 

Chirurgia dei Tumori Mammari HER2-Positivi

La chirurgia dei tumori mammari HER2-positivi è una parte fondamentale nella gestione di questa forma di cancro al seno. Questi tumori, caratterizzati dalla presenza dell’antigene HER2 (Human Epidermal Growth Factor Receptor 2) in eccesso, richiedono un trattamento specializzato che spesso include la chirurgia come passo iniziale o successivo. In questo articolo , esploreremo cosa significa essere HER2-positivi, le opzioni di chirurgia disponibili e come questa chirurgia si inserisce nel quadro generale della gestione del cancro al seno.

 

Opzioni di Chirurgia per Tumori Mammari HER2-Positivi

Esistono diverse opzioni di chirurgia per trattare i tumori mammari HER2-positivi. La scelta dipenderà dalla dimensione del tumore, dalla sua posizione e dalla diffusione eventualmente riscontrata con altri accertamenti quali la TAC . Le principali opzioni includono:

  1. Mastectomia: Questo è un intervento chirurgico che comporta la rimozione completa del seno affetto. La mastectomia può essere necessaria per tumori di grandi dimensioni o in presenza di diffusione del tumore all’interno del seno.
  2. Chirurgia conservativa del seno: Questa opzione, nota come quadrantectomia o lumpectomia, comporta la rimozione del tumore e di una piccola quantità di tessuto circostante. È spesso preferita quando il tumore è di piccole dimensioni e non ha invaso ampiamente il seno.
  3. Biopsia del linfonodo sentinella: Durante qualsiasi intervento chirurgico per il cancro al seno, il chirurgo può esaminare i linfonodi ascellari per verificare la presenza di cellule tumorali. La rimozione di linfonodi è necessaria solo se sono stati coinvolti dal tumore.
  4. Chirurgia della ricostruzione del seno: Dopo una mastectomia, alcune donne possono optare per la ricostruzione del seno. Questa procedura può essere eseguita immediatamente dopo la mastectomia o in un secondo momento.

In alcuni casi quando il tumore ha una dimensione oltre i 2 centimenti o con linfonodi ascelari coinvolti dalle metastasi si opta per le chemioterapia neoadiuvante cioè prima della chirurgia per continuare anche dopo la chirurgia a completare il ciclo iniziato con il trastuzumab ( terapia mirata )

Chemioterapia e Terapia Ormonale

In aggiunta alle terapie mirate, talvolta può essere necessario utilizzare la chemioterapia o la terapia ormonale a seconda delle specifiche caratteristiche del tumore e della situazione della paziente.

 

Prognosi e Prospettive Future

Le pazienti con tumore della mammella con recettore  positivo che ricevono terapie mirate hanno spesso una prognosi migliore rispetto a quelle con altre varianti di tumore della mammella. Tuttavia, la ricerca continua a progredire, con lo sviluppo di nuove terapie e terapie combinate in corso. Queste innovazioni promettono di migliorare ulteriormente le prospettive per le pazienti con questa forma di tumore al seno.

 

Conclusioni

Il tumore della mammella HER2 positivo è una variante specifica del cancro al seno caratterizzata dall’alta espressione della proteina HER2. Sebbene sia associato a una maggiore aggressività, l’identificazione tempestiva e le terapie mirate hanno migliorato significativamente la prognosi delle pazienti. La ricerca continua a guidare lo sviluppo di nuovi trattamenti e terapie combinate, offrendo speranza per un futuro in cui questa forma di cancro al seno possa essere gestita in modo ancora più efficace.

Nota: Questo articolo fornisce una panoramica generale del tumore della mammella HER2 positivo e delle sue caratteristiche principali. Per una consulenza medica e informazioni più dettagliate, puoi anche contattarmi alla seguente mail

massimo.vergine@uniroma1.it

Prof. Massimo Vergine-Chirurgo senologo

Primario  Unità Operativa Complessa della Chirurgia della mammella del Policlinico Umberto I di Roma- Chirurgo Breast Unit

Principale area di interesse clinico è la diagnosi  diagnosi e trattamento chirurgico del tumore al seno con altre 30000 visite senologiche  e 4000 interventi chirurgici .

Ha acquisito una notevole esperienza nelle varie procedure chirurgiche , dalla quadrantectomia con incisioni minime alla mastectomia con risparmio di cute e capezzolo.

Membro della SIC ( società italiana di chirurgia ) e dell’Anisc ( Associazione nazionale italiana senologi chirurghi)

Per appuntamento per visita senologica Policlinico Umberto I  tel. 06.49977800    tel. 339.6166430

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