Microcalcificazioni del Seno: Cosa sono, Cause, Diagnosi

Le microcalcificazioni del seno

 

Le microcalcificazioni del seno sono una condizione medica che può destare preoccupazione nelle donne, specialmente durante la mammografia di screening. Queste piccole formazioni di calcio possono essere innocue, ma a volte possono essere indicative di condizioni più serie, come il cancro al seno .In questo articolo, esploreremo cosa sono le microcalcificazioni del seno, le loro cause, come vengono diagnosticate e quali implicazioni possono avere.

 

Cosa Sono le Microcalcificazioni del Seno?

Le microcalcificazioni del seno sono minuscole depositi di calcio che si formano all’interno dei tessuti mammari. Sono troppo piccole per essere palpate durante l’esame fisico, ma possono essere rilevate attraverso una mammografia, una procedura di imaging medico che utilizza raggi X a basse dosi per ottenere immagini dettagliate del seno.

Cause delle Microcalcificazioni del Seno

Le cause esatte delle microcalcificazioni del seno non sono sempre chiare. Tuttavia, possono derivare da diversi fattori, tra cui:

  1. Processi di Invecchiamento: Con l’avanzare dell’età, il tessuto mammario può subire cambiamenti naturali che portano alla formazione di microcalcificazioni.
  2. Cambiamenti Benigni: Talvolta, le microcalcificazioni sono il risultato di processi benigni, come cisti mammarie o aree di calcificazione nella ghiandola mammaria.
  3. Lesioni o Infiammazioni: Lesioni, infiammazioni o infezioni a livello del seno possono causare il deposito di calcio nelle zone colpite.
  4. Cancro al Seno: In alcuni casi, le microcalcificazioni possono essere indicative di tumori maligni o pre-cancerosi. Questo è il motivo per cui la loro identificazione e valutazione accurate sono così importanti.

Diagnosi delle Microcalcificazioni del Seno

Le microcalcificazioni vengono spesso individuate durante le mammografie di routine. Se queste piccole formazioni vengono rilevate, ulteriori test potrebbero essere necessari per determinare la loro natura. Questi test possono includere:

  1. Mammografia di Follow-up: Una mammografia aggiuntiva può essere eseguita per ottenere immagini più dettagliate delle microcalcificazioni.
  2. Ecografia: L’ecografia utilizza onde sonore per creare immagini dei tessuti interni e può aiutare a determinare se le microcalcificazioni sono associate a masse o cisti.
  3. Biopsia: Va assolutamente programmata una biopsia qualora vi sia il sospetto di un tumore per valutarne la natura delle microcalcificazioni.
Morfologia delle classificazioni

Tipo I  Calcificazioni anulari a centro chiaro -Benigni

Tipo II- Calcificazioni puntiformi regolari -Benigne nell’80% dei casi

Tipo III– Calcificazioni troppo fini per precisare la forma esatta – Nel 40% dei casi maligne

Tipo IV – Calcificazioni puntiformi irregolari, a grani di sale -nel 70% maligne

Tipo V –  Calcificazioni vermicolari- Sempre maligne

Importanza della Biopsia per le microcalcificazioni

La biopsia è un passo cruciale per determinare la natura delle microcalcificazioni. I risultati della biopsia possono aiutare a distinguere tra microcalcificazioni benigni e sospetti di cancro. Queste informazioni sono fondamentali per decidere il corso successivo di azione, che potrebbe includere ulteriori monitoraggi, trattamenti o interventi chirurgici.

Mammatome per Microcalcificazioni al Seno: Diagnosi e Trattamento

Mammotome-stereotassi -Prof. Massimo VergineNel mondo della diagnosi e del trattamento delle microcalcificazioni al seno, il mammatome rappresenta un’importante innovazione. Questa procedura offre un’approccio avanzato per ottenere campioni di tessuto accurati e dettagliati, consentendo una valutazione più precisa delle microcalcificazioni e delle potenziali implicazioni per la salute. In questo articolo, esploreremo cosa è il mammatome, come funziona e quali vantaggi può offrire alle donne interessate.

Cos’è il Mammatome?

Il mammatome è una procedura medica utilizzata per eseguire una biopsia del seno in modo mirato e preciso. È progettato specificamente per il prelievo di campioni di tessuto da lesioni sospette, tra cui le microcalcificazioni, per valutarne la natura e determinarne la presenza di eventuali anomalie.

Come Funziona il Mammatome?

Il procedimento del mammatome coinvolge l’utilizzo di un dispositivo specializzato, chiamato “sonda mammatomica”, che è guidato in tempo reale utilizzando tecniche di imaging come l’ecografia o la stereotassi (utilizzando la mammografia). La sonda è dotata di un ago che penetra il tessuto mammaro per prelevare campioni di tessuto mirati e accurati.

Ci sono due tipi principali di mammatome:

  1. Mammatome a Vuoto: In questa tecnica, il tessuto viene aspirato attraverso l’ago e raccolto in un contenitore al termine della procedura. Questo consente il prelievo di più campioni senza dover rimuovere l’ago.
  2. Mammatome a Taglio (Core Needle Biopsy): Qui, l’ago del mammatome taglia il tessuto in piccoli frammenti che vengono poi rimossi per l’analisi. Questo tipo di mammatome offre campioni di tessuto più piccoli ma altamente rappresentativi.

Vantaggi del Mammatome per Microcalcificazioni al Seno

L’uso del mammatome per le microcalcificazioni offre diversi vantaggi:

  1. Precisione: Il mammatome consente un prelievo di campioni mirato, migliorando la precisione diagnostica rispetto a tecniche di biopsia meno dirette.
  2. Minimamente Invasivo: Il mammatome è meno invasivo rispetto a interventi chirurgici più estesi, riducendo il disagio e il tempo di recupero.
  3. Risultati Dettagliati: I campioni ottenuti attraverso il mammatome forniscono dettagli microscopici che aiutano i medici a identificare con maggiore precisione la natura delle microcalcificazioni.

Vantaggio della tecnica Mammotome

Il mammatome rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione delle tecniche diagnostiche per le microcalcificazioni al seno. Questa procedura offre un approccio più accurato e meno invasivo per ottenere campioni di tessuto, permettendo una valutazione dettagliata e una pianificazione accurata del trattamento, se necessario. Le donne che si trovano di fronte a microcalcificazioni sospette possono trarre vantaggio da questa procedura innovativa, collaborando con i loro medici per prendere decisioni informate sulla loro salute mammaria.

Implicazioni delle Microcalcificazioni del Seno

È importante sottolineare che la presenza di microcalcificazioni non è automaticamente un segno di cancro al seno. Molte donne con microcalcificazioni non sviluppano mai il cancro. Tuttavia, quando le microcalcificazioni sono sospette o mostrano caratteristiche anomale, potrebbe essere necessario ulteriori monitoraggi o trattamenti, come la chirurgia.

Conclusioni

Sebbene le microcalcificazioni  possano causare preoccupazione, è fondamentale ricordare che molte di esse sono innocue. La regolare esecuzione di mammografie di screening e l’opportuna valutazione medica sono strumenti essenziali per la diagnosi e la gestione delle microcalcificazioni del seno, garantendo così la salute e il benessere delle donne.

 

Prof. Massimo Vergine-Chirurgo senologo

Direttore Unità Operativa Complessa della Chirurgia della mammella- chirurgo Breast Unit

Policlinico Umberto I di Roma

Per appuntamento per visita senologica Policlinico Umberto I  tel. 06.49977800 – 3396166430 -Visita il Lunedi ore 8-13

o scrivere a  massimo.vergine@uniroma1.it

 

Per appuntamenti  in intramoenia

 CLINICA MATER DEI      (visita senologica intramoenia)   tel .  –  06.83803     (Giovedi  ore 16-19)  -Roma

STUDIO ARTEMISIA LAB LANCISI   ( visita senologica intramoenia) tel- 06.44088  (Giovedi ore 13 -16) -Roma

 

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4 Risposte

  • Salve… da una mammografia sono state rilevate 5 microcalcificazioni…ho fatto il mammotone sotto ecografia….sono in attesa della risposta… devo temere…? Grazie

    • Buongiorno, spesso dipende dal tipo di microcalcificazioni anticipare se hanno un aspetto maligno. Comunque aspetti l’esito dell’esame istologico

  • Indicazione clinica: richiamo di screening.
    Si prende visione della recente mammografia di screening del 26.10.2023 e di precedenti indagini mammografiche del 2016 e del 2018.
    – Eseguita tomosintesi mammaria Sn in CC ed MLO + 2 pr in ingrandimento mirato in CC ed MLO + 1 pr ML a sn
    In relazione al quesito clinico, all’esame di tomosintesi eseguito in data odierna in CC ed MLO e nelle pr in ingrandimento mirato si
    conferma la presenza di almeno 3 cluster di microcalcificazioni amorfe, pleomorfe e talora anche eterogenee localizzate nei settori centrali
    della mammella sinistra. Uno di tali cluster si proietta contro un’area tenuemente radiopaca di circa 8 mm al QQEE. Tali tre cluster di
    microcalcificazioni presentano distribuzione lineare con un’estensione antero-posteriore complessiva di almeno 80 mm, in un quadro che
    necessita di caratterizzazione microistologica mediante VAB (R4c).
    Non elementi di sospetto nei restanti ambiti di tale lato
    – Eseguita ecografia mammaria ed ascellare bilaterale
    Alla successiva valutazione ecografica al QQEE di sinsitra riconosicbile area ipoeogena di circa 7,8×5,4 mm, con spot iperecogeni
    contestuali Reperto che potrebbe corrispondere in prima ipotesi all’opacità con microcalcificazione segnalata nella stessa sede alla
    mammografia. Non evidenza di alterazioni ecostrutturali sospette nei restanti ambiti bilateralmente né linfoadenomegalie patologiche ai
    cavia sscellari.
    Conclusioni: ACR BI-RADS 4c
    Le microcalcificazioni U4c segnalate alla mammografia al QQEE di sn necessitano di caratterizzazione MIB mediante VAB

    Sono terrorizzata nei peggiori dei casi cosa potrebbe essere?

    • Buonasera, se ha già fatto il mammotome o biopsia aspetti fiduciosa la risposta. Non è facile anticipare un esito istologico

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