Qual è la differenza tra carcinoma in situ e invasivo nel tumore della mammella?

Qual è la differenza tra carcinoma in situ e carcinoma invasivo o infiltrante nel tumore della mammella?

Comprendere la differenza tra carcinoma mammario in situ e carcinoma mammario invasivo o infiltrante è fondamentale per interpretare correttamente una diagnosi di tumore al seno, valutarne la prognosi e comprendere le scelte terapeutiche. Sebbene entrambi rientrino nella patologia oncologica mammaria, si tratta di condizioni biologicamente e clinicamente diverse.

Cos’è il carcinoma mammario in situ

Il carcinoma in situ è una forma di tumore al seno non invasiva, in cui le cellule tumorali sono confinate all’interno dei dotti galattofori o dei lobuli e non hanno superato la membrana basale, una sottile barriera che separa le cellule epiteliali dai tessuti circostanti.

Le principali forme di carcinoma in situ sono:

  • Carcinoma duttale in situ (DCIS) – la forma più frequente

  • Carcinoma lobulare in situ (LCIS) – oggi considerato più un indicatore di rischio che un vero tumore

Caratteristiche principali del carcinoma in situ

  • Non infiltra i tessuti circostanti

  • Non dà metastasi ai linfonodi o ad altri organi

  • Spesso asintomatico

  • Frequentemente diagnosticato tramite mammografia (microcalcificazioni)

Dal punto di vista biologico, il carcinoma in situ rappresenta una lesione pre-invasiva, che può rimanere stabile nel tempo oppure, in alcuni casi, evolvere in carcinoma invasivo se non trattata.

Cos’è il carcinoma mammario invasivo o infiltrante

Il carcinoma invasivo della mammella si verifica quando le cellule tumorali oltrepassano la membrana basale e infiltrano il tessuto mammario circostante. Da questo momento, il tumore acquisisce la capacità di:

  • diffondersi ai linfonodi ascellari

  • dare metastasi a distanza (ossa, fegato, polmoni, cervello)

Le forme più comuni sono:

  • Carcinoma duttale invasivo (circa 70–80% dei casi)

  • Carcinoma lobulare invasivo

Caratteristiche principali del carcinoma invasivo

  • Capacità infiltrativa

  • Possibile interessamento linfonodale

  • Rischio variabile di metastasi

  • Necessità di un trattamento multimodale (chirurgia, radioterapia, terapie sistemiche)

Differenze chiave tra carcinoma in situ e carcinoma invasivo

Caratteristica Carcinoma in situ Carcinoma invasivo
Invasione dei tessuti No
Superamento membrana basale No
Metastasi No Possibili
Linfonodi coinvolti No Possibile
Prognosi Eccellente Variabile
Obiettivo della terapia Prevenire l’invasione Curare e prevenire la diffusione

Implicazioni prognostiche

Dal punto di vista prognostico, il carcinoma in situ ha una sopravvivenza prossima al 100%, se adeguatamente trattato. Il carcinoma invasivo, invece, presenta una prognosi che dipende da diversi fattori:

  • dimensioni del tumore

  • stato dei linfonodi

  • grado istologico

  • profilo biologico (recettori ormonali, HER2, Ki-67)

La diagnosi precoce rimane il fattore più importante per migliorare la prognosi in entrambe le condizioni.

Implicazioni terapeutiche

Trattamento del carcinoma in situ

Trattamento del carcinoma invasivo o infiltrante

  • Chirurgia (con valutazione dei linfonodi)

  • Radioterapia

  • Terapie sistemiche (ormonoterapia, chemioterapia, terapie biologiche)

L’approccio è sempre personalizzato, basato sulle caratteristiche biologiche del tumore e sulla paziente.

Perché questa distinzione è così importante

Confondere carcinoma in situ e carcinoma invasivo può generare paure inutili o, al contrario, sottovalutazioni pericolose. Come chirurgo senologo, è fondamentale spiegare che:

  • non tutti i tumori al seno sono uguali

  • non tutte le diagnosi implicano lo stesso rischio

  • la medicina moderna consente trattamenti sempre più mirati ed efficaci

Conclusione

La differenza tra carcinoma mammario in situ e invasivo risiede nella capacità di infiltrare e diffondersi. Riconoscerla è essenziale per comprendere la diagnosi, il percorso terapeutico e le prospettive di guarigione. Informazione corretta e comunicazione medico-paziente sono parte integrante della cura.

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Primario  Unità Operativa  della Chirurgia della mammella del Policlinico Umberto I di Roma- Chirurgo della Breast Unit

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