Risultati estetici dopo Quadrantectomia | Prof. Massimo Vergine

Risultati estetici dopo quadrantectomia: cosa aspettarsi

Dopo una quadrantectomia, una delle domande più frequenti è: come resterà il seno? La risposta più corretta è che il risultato estetico dipende da più fattori: quanto tessuto viene rimosso, in quale zona del seno si trova il tumore, quanto è grande la mammella, come cicatrizzano i tessuti e se dopo l’intervento sarà necessaria la radioterapia. In generale, dopo una chirurgia conservativa molte donne mantengono una mammella dall’aspetto simile a prima, ma possono comparire cicatrici, una lieve rientranza, una differenza di volume o una certa asimmetria.

Cosa significa davvero “risultato estetico” dopo quadrantectomia

Quando si parla di risultati estetici dopo quadrantectomia, non ci si riferisce solo alla cicatrice. Il risultato finale riguarda anche:

  • la forma del seno;
  • la simmetria rispetto all’altro lato;
  • la presenza o meno di avvallamenti;
  • la posizione del capezzolo;
  • l’effetto della radioterapia sul tessuto mammario.
    Dopo una chirurgia conservativa non viene rimossa tutta la mammella, e molte donne non hanno bisogno di ricostruzione; tuttavia, in alcuni casi può comparire una deformità, per esempio un dimpling o un avvallamento se è stato necessario togliere una quantità importante di tessuto da un seno piccolo.

Come può apparire il seno nelle prime settimane

Nelle prime settimane dopo l’intervento è normale che il seno non abbia ancora il suo aspetto definitivo. Possono comparire:

  • gonfiore;
  • una sensazione di tensione;
  • piccole irregolarità del profilo;
  • una mammella più dura o “piena” in alcuni punti.
    Breast Cancer Now segnala che il gonfiore post-operatorio è frequente e che spesso si riduce nel tempo, in genere nell’arco di 6-8 settimane, anche se l’assestamento completo può richiedere più tempo.

Cicatrice dopo quadrantectomia: come cambia nel tempo

La cicatrice dopo quadrantectomia può essere inizialmente rossa, rialzata, irregolare o dura. Questo fa parte del normale processo di guarigione. Breast Cancer Now spiega che nei primi mesi aumenta la produzione di nuovo collagene, con una cicatrice che può apparire più rossa, lumpy e rilevata; in seguito, col tempo, tende a diventare più liscia, più morbida e più chiara. Questo processo richiede molti mesi e, in alcune persone, anche più a lungo.

Forma del seno dopo quadrantectomia: cosa può cambiare

Dopo una quadrantectomia il seno può:

  • restare molto simile a prima;
  • apparire leggermente più piccolo;
  • avere una rientranza nella zona dove è stato tolto il tumore;
  • sembrare un po’ diverso per volume o forma rispetto all’altro seno.
    L’American Cancer Society segnala che alcune donne possono sviluppare una deformità dopo la chirurgia conservativa, soprattutto quando si rimuove un tumore relativamente grande da una mammella di piccolo volume.

La radioterapia può influenzare il risultato estetico

Uno degli aspetti più importanti da spiegare alle pazienti è che il seno può cambiare non solo per l’intervento, ma anche per la radioterapia. Macmillan spiega che, dopo radioterapia, il tessuto mammario può diventare più duro o ispessito per effetto della fibrosi e che la mammella può anche ridursi leggermente di volume nel tempo. Può esserci anche un gonfiore temporaneo che tende a migliorare nelle settimane o nei mesi successivi. Questo significa che il risultato estetico visto subito dopo la quadrantectomia non è sempre quello finale.

Quando il risultato estetico è di solito migliore

In generale, il risultato estetico tende a essere migliore quando:

  • il tumore è piccolo rispetto al volume del seno;
  • la lesione è in una sede favorevole;
  • la quantità di tessuto asportato è limitata;
  • i tessuti cicatrizzano bene;
  • la radioterapia non provoca cambiamenti particolarmente marcati.
    Questo è un ragionamento clinico coerente con il fatto che le deformità estetiche sono più probabili quando si rimuove molto tessuto, soprattutto in seni piccoli.

cicatrice dopo 1 anno da quadrantectomia quadrante esterni- Prof. Massimo Vergine- Miglior chirurgo senologo Roma

Quando può comparire un avvallamento o un’asimmetria

L’avvallamento dopo quadrantectomia non è raro. Può comparire se il volume asportato è importante oppure se la zona operata “si ritrae” durante la cicatrizzazione. In alcuni casi il seno può apparire più piccolo o un po’ diverso rispetto all’altro lato.

Chirurgia oncoplastica: quando può aiutare

Quando il chirurgo prevede che una normale quadrantectomia possa lasciare un risultato poco armonioso, può essere valutata una chirurgia oncoplastica, cioè una chirurgia conservativa associata a tecniche di rimodellamento del seno. L’American Cancer Society spiega che alcuni chirurghi combinano chirurgia del tumore e chirurgia plastica proprio per correggere o prevenire deformità dopo lumpectomia o mastectomia parziale.

È normale che il seno continui a cambiare per mesi?

Sì. Dopo l’intervento e dopo la radioterapia, il seno può continuare a cambiare per diversi mesi. Breast Cancer Now descrive un gonfiore che tende a ridursi nelle prime settimane; Macmillan descrive cambiamenti che possono proseguire nel tempo, come fibrosi e lieve riduzione del volume. In pratica, il risultato estetico va giudicato con prudenza nelle prime fasi del decorso.

cicatrice dopo 1 anno da quadrantectomia quadrante esterni- Prof. Massimo Vergine- Miglior chirurgo senologo Roma

Quando è utile un controllo specialistico

È utile richiedere una valutazione se dopo la quadrantectomia compaiono:

  • rossore importante;
  • calore;
  • gonfiore che peggiora;
  • secrezione dalla ferita;
  • dolore crescente;
  • una nuova irregolarità che crea forte dubbio o disagio.
    Inoltre, se il risultato estetico ti preoccupa, un controllo aiuta a capire se si tratta di normale assestamento dei tessuti oppure se esistono soluzioni per migliorarlo. Breast Cancer Now raccomanda di conoscere bene l’aspetto e la consistenza della cicatrice e di segnalare cambiamenti importanti o problemi della ferita.

Il messaggio più importante

I risultati estetici dopo quadrantectomia possono essere molto buoni, ma non sono uguali per tutte. In molte pazienti il seno resta simile a prima; in altre possono esserci cicatrici, avvallamenti, piccole asimmetrie o cambiamenti legati alla radioterapia. Il punto fondamentale è questo: il risultato estetico conta, ma va sempre valutato insieme alla sicurezza oncologica e con aspettative realistiche. Le fonti per pazienti concordano sul fatto che la mammella operata può cambiare nel tempo e che questi cambiamenti, nella maggior parte dei casi, fanno parte del normale percorso di guarigione.

Se desideri capire meglio quali risultati estetici aspettarti dopo una quadrantectomia, oppure vuoi una valutazione specialistica sul tuo decorso post-operatorio, puoi richiedere una visita senologica  con il Prof. Massimo Vergine. Un colloquio dedicato aiuta a chiarire dubbi su cicatrici, forma del seno, asimmetrie, tempi di assestamento e possibili opzioni di miglioramento.

Prof. Massimo Vergine- Chirurgo senologo a Roma

Direttore Unità Operativa della Chirurgia della mammella , Policlinico Umberto I

Dove sono a Roma

📍  Breast Unit: Policlinico Umberto I  – visita senologica con prenotazione Recup 06.9939 – Il Prof. Vergine visita il lunedì mattina 8-13
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FAQ

Dopo una quadrantectomia il seno resta uguale?

Non sempre. In molte donne resta molto simile a prima, ma possono comparire cicatrice, lieve avvallamento, differenza di volume o asimmetria.

Quanto tempo ci vuole per vedere il risultato finale?

Il gonfiore si riduce spesso nelle prime 6-8 settimane, ma il seno e la cicatrice possono continuare a cambiare per mesi, soprattutto dopo la radioterapia.

La radioterapia può peggiorare il risultato estetico?

Può modificare la mammella nel tempo, rendendola più dura, più spessa o leggermente più piccola.

È normale avere una cicatrice rossa e dura all’inizio?

Sì. Nelle prime fasi di guarigione la cicatrice può essere rossa, rilevata, dura o irregolare, per poi migliorare gradualmente nel tempo.

Quando si valuta la chirurgia oncoplastica?

Quando si prevede che una normale quadrantectomia possa lasciare un avvallamento o una deformità più evidente, soprattutto se bisogna rimuovere molto tessuto.

Prof. Massimo Vergine – Chirurgo senologo

Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia della Mammella
Policlinico Umberto I – Roma
Chirurgo di riferimento nel PDTA della Breast Unit del Policlinico Umberto I

Sono un chirurgo senologo e Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia della Mammella del Policlinico Umberto I di Roma, dove svolgo attività clinica, chirurgica e organizzativa dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie della mammella.

Il mio percorso professionale si è sviluppato in ambito universitario e ospedaliero, con una specializzazione sempre più focalizzata sulla chirurgia senologica oncologica, sulla multidisciplinarietà e sulla centralità della paziente. Nel corso degli anni ho maturato una solida esperienza nella gestione del tumore della mammella, dalla diagnosi alla chirurgia, fino al follow-up, collaborando in stretta sinergia con oncologi, radiologi, radioterapisti, anatomopatologi e psicologi.

Come responsabile di Unità Operativa coordino un team dedicato e promuovo un modello assistenziale basato su evidenze scientifiche, innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure. Particolare attenzione è rivolta alla chirurgia conservativa, alle tecniche oncoplastiche e alla personalizzazione del trattamento, sempre nel rispetto della sicurezza oncologica e della qualità di vita.

Attività

  • Oltre 30.000 visite senologiche e 3.500 interventi di chirurgia oncologica della mammella
  • Direttore del Master universitario di II livello in Tecniche Avanzate in Chirurgia Oncologica della Mammella
  • Presidente dell’associazione no profit FILO TESO, dedicata alla prevenzione e al supporto delle donne operate di tumore al seno
  • Master in Management Sanitario e Direzione Sanitaria Aziendale conseguito nel 2024 presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma
  • Autore del libro Vivere dopo il tumore al seno, dedicato al percorso di rinascita delle donne operate
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