Fibroadenoma in crescita: quando si toglie e quando controllarlo?

Fibroadenoma in crescita: quando si toglie?

Un fibroadenoma in crescita non deve essere necessariamente tolto, ma merita una nuova valutazione senologica. L’asportazione può essere presa in considerazione quando la crescita è significativa, il nodulo diventa voluminoso o sintomatico, modifica la forma del seno oppure quando gli esami non consentono di escludere con sufficiente sicurezza un’altra lesione fibroepiteliale, come il tumore filloide.

Il fibroadenoma è infatti una delle lesioni benigne della mammella più frequenti, soprattutto nelle ragazze e nelle donne giovani. Nella maggior parte dei casi può essere semplicemente controllato.

La decisione tra controllo e intervento chirurgico deve però essere personalizzata.

Che cos’è un fibroadenoma?

Il fibroadenoma è un nodulo benigno formato da tessuto ghiandolare e fibroso della mammella.

Spesso viene percepito come una formazione:

  • ben delimitata;
  • mobile;
  • elastica o consistente;
  • generalmente non dolorosa.

È particolarmente frequente nelle donne giovani e può essere scoperto durante l’autopalpazione, una visita senologica o un’ecografia mammaria.

 

 

Fibroadenoma in crescita : quando toglierlo?- prof. Massimo Vergine

Se il fibroadenoma cresce significa che sta diventando un tumore?

No. La crescita di un fibroadenoma non significa automaticamente trasformazione maligna.

Alcuni fibroadenomi possono modificare le proprie dimensioni nel tempo, anche in relazione agli stimoli ormonali.

Tuttavia, quando un nodulo precedentemente stabile comincia a crescere, è corretto rivalutarlo perché bisogna confermare che le sue caratteristiche siano ancora compatibili con una lesione benigna.

Il punto quindi non è semplicemente: “sta crescendo, bisogna toglierlo”.

La domanda corretta è:

“Perché sta crescendo e la diagnosi di fibroadenoma è ancora sufficientemente sicura?”

Quando un fibroadenoma può essere semplicemente controllato?

Il controllo può essere appropriato quando:

  • le caratteristiche ecografiche sono tipicamente benigne;
  • eventuale biopsia e imaging sono concordanti;
  • il nodulo è stabile o presenta variazioni non significative;
  • non provoca dolore o disturbi importanti;
  • non determina deformità della mammella;
  • non ci sono elementi che facciano sospettare una diversa lesione.

In questi casi, evitare un intervento non necessario può essere la scelta migliore.

Quando un fibroadenoma in crescita può essere tolto?

L’asportazione chirurgica può essere valutata soprattutto quando:

1. Il nodulo cresce in modo significativo

Una crescita evidente nel tempo richiede una nuova valutazione.

Non esiste una singola dimensione valida per tutte le pazienti: conta soprattutto il confronto con gli esami precedenti, la velocità di crescita e il rapporto tra il nodulo e il volume della mammella.

2. Il fibroadenoma diventa voluminoso

Un nodulo importante può modificare la forma del seno, creare asimmetria o provocare disagio.

In una donna giovane, anche il possibile risultato estetico dell’intervento deve essere attentamente pianificato.

3. Provoca dolore o fastidio

Un fibroadenoma sintomatico può interferire con attività quotidiana, sport o qualità di vita.

Quando il disturbo è significativo, l’asportazione può essere discussa con il chirurgo senologo.

4. La diagnosi non è completamente certa

Questo è uno dei punti più importanti.

Talvolta una biopsia può descrivere genericamente una “lesione fibroepiteliale” senza permettere di distinguere con certezza tra fibroadenoma e tumore filloide.

In queste situazioni, soprattutto in presenza di crescita, può essere indicata l’asportazione completa della lesione per ottenere una diagnosi definitiva.

5. Esiste discordanza tra ecografia e biopsia

Se le immagini mostrano caratteristiche che non corrispondono completamente al risultato della biopsia, è necessario rivalutare il caso.

La concordanza tra visita, imaging e anatomia patologica è fondamentale.

6. La paziente desidera rimuoverlo

Anche la preferenza della paziente entra nella decisione, dopo aver discusso benefici, possibili cicatrici, risultato estetico e alternative.

Fibroadenoma o tumore filloide: perché la crescita conta?

Fibroadenoma e tumore filloide appartengono entrambi alle lesioni fibroepiteliali e, in alcuni casi, possono avere caratteristiche simili.

Una lesione che cresce rapidamente o presenta caratteristiche non completamente tipiche richiede quindi particolare attenzione.

Questo non significa che ogni fibroadenoma in crescita sia un tumore filloide, ma significa che la diagnosi deve essere sufficientemente sicura prima di scegliere il semplice controllo.

Quali esami servono?

In una donna giovane, l’ecografia mammaria rappresenta spesso l’esame di prima valutazione di un nodulo.

In base all’età e alle caratteristiche della lesione possono poi essere indicati:

  • visita senologica;
  • ecografia;
  • mammografia in casi selezionati;
  • agobiopsia/core biopsy;
  • ulteriori approfondimenti quando necessari.

La scelta degli esami deve essere personalizzata.

Come viene tolto un fibroadenoma?

Quando l’asportazione è indicata, l’obiettivo è rimuovere completamente il nodulo cercando contemporaneamente di ottenere il miglior risultato possibile sulla mammella.

La posizione dell’incisione viene pianificata considerando:

  • sede del fibroadenoma;
  • dimensioni;
  • volume del seno;
  • distanza dal capezzolo;
  • risultato estetico previsto.

Soprattutto nelle donne giovani, curare il problema senza trascurare l’aspetto estetico è un elemento importante della pianificazione chirurgica.

Fibroadenoma in crescita: quando fare una visita senologica a Roma?

Se hai un fibroadenoma che sta aumentando di dimensioni, senti un nodulo nuovo oppure hai notato che una formazione precedentemente stabile è cambiata, è utile effettuare una visita senologica a Roma portando con sé tutti gli esami precedenti.

Confrontare le ecografie nel tempo può essere particolarmente importante per stabilire se la crescita sia realmente significativa e se sia più appropriato continuare i controlli o valutare l’asportazione.

Domande frequenti

Un fibroadenoma deve sempre essere tolto?

No. Molti fibroadenomi possono essere semplicemente osservati.

Se cresce bisogna necessariamente operarlo?

No. La crescita richiede una rivalutazione, ma non significa automaticamente necessità di intervento.

Un fibroadenoma può diventare maligno?

La trasformazione maligna di un fibroadenoma è eccezionale. Il problema principale di una lesione in crescita è soprattutto assicurarsi che la diagnosi sia corretta.

Quando è più probabile proporre l’asportazione?

Quando il nodulo cresce significativamente, è voluminoso o sintomatico, determina deformità oppure esistono dubbi diagnostici.

Un fibroadenoma in crescita può essere un tumore filloide?

La maggior parte non lo è. Tuttavia, alcune lesioni fibroepiteliali possono essere difficili da distinguere, motivo per cui una crescita importante può rendere necessari ulteriori approfondimenti o l’asportazione.

Hai un fibroadenoma che sta crescendo e vuoi capire se basta controllarlo o se è opportuno rimuoverlo?

Prenota una visita senologica con il Prof. Massimo Vergine a Roma per valutare gli esami, confrontare l’evoluzione del nodulo e scegliere il percorso più appropriato al tuo caso.

prenotazione visita senologica a Roma

Prof. Massimo Vergine-Chirurgo senologo a Roma

Dove sono a Roma

📍  Breast Unit: Policlinico Umberto I  – Breast Unit

visita senologica tramite prenotazione Recup 06.9939 –

Il Prof. Vergine visita il lunedi mattina 8-13
📌 Indirizzo: Istituto EASTMAN  -Via Regina Elena 287 B- 00161 – Roma

Prenotazioni visita senologica INTRAMOENIA
Mater Dei General Hospital – Via Antonio Bertoloni 34- Roma
📞 Telefono: 06.83803 
🕒 Giorno: Giovedi ore 17-20
Clinica Villa Margherita – Via di Villa Massimo 48 – Roma
📞 Telefono: 06.862751 – 
🕒 Giorno: Lunedi ore 14,30-17

mail  massimo.vergine@uniroma1.it

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Il Prof. Massimo Vergine è un chirurgo senologo che opera a Roma presso il Policlinico Umberto I , dove dirige una Unità Operativa di Chirurgia della Mammella. La sua attività è dedicata alla senologia e alla chirurgia della mammella , con un approccio fondato su competenza clinica, rigore scientifico e attenzione alla persona.

Nel suo lavoro, il percorso di cura viene affrontato in modo multidisciplinare , con l’obiettivo di offrire alle pazienti una valutazione specialistica accurata e un trattamento chirurgico inserito in un contesto assistenziale completo.

Attività

  • Oltre 30.000 visite senologiche e 3.500 interventi di chirurgia oncologica della mammella
  • Direttore del Master universitario di II livello in Tecniche Avanzate in Chirurgia Oncologica della Mammella
  • Presidente dell’associazione no profit FILO TESO, dedicata alla prevenzione e al supporto delle donne operate di tumore al seno
  • Master in Management Sanitario e Direzione Sanitaria Aziendale conseguito nel 2024 presso l’Università Campus Bio-Medico
  • Autore del libro “Vivere dopo il tumore al seno” dedicato al percorso post-cura del tumore al seno

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