Chirurgia del Seno-Prof. Massimo Vergine

Chirurgia del Seno-Prof. Massimo Vergine - Chirurgia del Tumore del Seno

Prof. Massimo Vergine, chirurgo senologo . Docente in Chirurgia generale  dell'Università " Sapienza " di Roma.

Chirurgo senologo nella Breast Unit del Policlinico Umberto I di Roma: Dirigente medico nell'Unità Operativa Complessa di CHIRURGIA DELLA MAMMELLA.

Mi occupo della gestione clinica e della Chirurgia della mammella nell'ambito di studi clinici dedicati alla cura del tumore del seno e della ricostruzione postmastectomia.

Dal 1996 ad oggi ho eseguito circa 4000 interventi in qualità di operatore e di aiuto nella chirurgia dei tumori della mammella e della ricostruzione mammaria.

 

Interventi chirurgici più frequentemente eseguiti :

 

Mastectomia semplice

Mastectomia con linfectomia ascellare

Mastectomia con linfonodo sentinella

Mastectomia e Ricostruzione mammaria

Quadrantectomia con linfonodo sentinella

Mammectomia sottocutanea ( Nipple sparing mastectomy)

Asportazione di papillomi

Asportazione di fibroadenoma

 

Il tumore dl seno è la più frequente neoplasia del sesso femminile: in Italia colpisce circa 45-50mila donne ogni anno : Ogni donna ha un rischio di circa 10-11 % di essere colpita dal tumore del seno e del 3% di morire a causa di questo tipo di tumore.

Nonostante questi numeri , il tumore al seno è anche quello con più alto tasso di guarigione. le probabilità di guarigione infatti  sono tanto più alte quanto più la diagnosi è precoce.

 Il tumore del seno è diventato talmente frequente, che spesso si parla di epidemia. anche se è presente  un ereditarietà , ciò rappresenta solo circa l'8% dei casi. Nei restanti casi , la genetica non è la causa. Ormai in letteratura sono incriminate diverse cause quali lo stile di vita, abitudini alimentari errate,inquinamento atmosferico, fumo di sigaretta, abuso di ormoni protratti troppo a lungo, la prima gravidanza in età avanzata, trattamenti per sterilità, eccesso di radiazioni.. sono le principali cause dell'epidemia dei tumori al seno.

 

 

 

Mastectomia

Mastectomia - Chirurgia del Tumore del Seno

 

 La mastectomia terapeutica è una tecnica chirurgica che fonda i principali obiettivi nel trattamento logoregionale del cancro del seno che sono.

1) radicalità oncologica

2)Risultati estetici

3) Conservazione dell'immagine corporea della paziente

Le mastectomie le possiamo distinguere in

mastectomia semplice

mastectomia allargata

Mammectomia sottocutanea( Nipple sparing mastectomy)

Mastectomia con risparmio di cute ( Skin sparing mastectomy)

 

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Quadrantectomie o chirurgia conservativa

Quadrantectomie o chirurgia conservativa - Chirurgia del Tumore del Seno

 La chirurgia conservativa comprende quegli interventi che comportano l'asportazione di una porzione di ghiandola comprendente il tumore con una sufficiente quantità di tessuto mammario sano circostante.La finalità della chirurgia conservativa è il controllo loco-regionale della malattia senza ricorrere all'asportazione della mammella.

La quadrantectomia è diventato il trattamento di scelta per i tumori del seno  al di sotto dei 2 cm., ma anche di tumori più grandi qualora il volume mammario lo permetta o anche dopo trattamenti chemioterapici neoadiuvanti che riducono le dimensioni del tumore primitivo.

Gli interventi conservativi comprendono

-ampia resezione parziale o tumorectomia

-quadrantectomia o mastectomia parziale

 

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Chirurgia dei linfonodi ascellari

Chirurgia dei linfonodi ascellari - Chirurgia del Tumore del Seno

 Lo stato linfonodale del cavo ascellare è un indicatore prognostico molto importante nelle pazienti con carcinoma mammario. La presenza o meno di metastasi ai linfonodi ascellari ed il numero dei linfonodi coinvolti incide sulla sopravvivenza.

Oggi grazie allo screening e alla diagnosi di tumori del seno nelle fasi iniziali , solo il 30% circa delle pazienti affette da carcinoma mammario presenta metastasi ali linfonodi ascellari.

La diagnosi precoce ha portato ad un numero crescente di dissezioni ascellari con assenza di metastasi linfonodali.

Ma ci sono procedure diagnostiche in grado di evitare asportazioni di lindonodi inutilmente? Purtroppo sia  la palpazione del cavo ascellare sia esami streumentali quali mammografia, rmn , tac e pet solo quando integrati potrebbero darci un idea se i linfonodi possano essere metastatici.  In caso fi forte sospetto l'unica certezza di una metastasi è quella di eseguire un agobiopsia.

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Ricostruzione postmastectomia

Ricostruzione postmastectomia - Chirurgia del Tumore del Seno
Il trattamento del tumore della mammella all'inizio del secolo scorso, era talmente mutilante in quanto  comportava l'asportazione di tutta la ghiandola , il muscolo grande e piccolo  e una grossa porzione di pelle sovrastante.
 
Spesso veniva associata la radioterapia che lasciava la pelle molto irritata per anni con grosse ripercussioni funzionali, estetiche e psicologiche per la paziente.
 
In quegli anni ancora non era stata introdotta la ricostruzione mammaria ne tantomeno l'utilizzo delle protesi mammarie.
 
Con il passare degli anni e delle conoscenze della biologia del tumore, gli interventi diventano sempre meno aggressivi e mutilanti e contemporaneamente nasce l'esigenza di rispettare l'aspetto estetico e psicologico e nascono le prime tecniche di ricostruzione della mammella asportata.
 
 

  

Per prenotazione visita senologica presso il Policlinico Umberto I  tel: 064997800

                                                                   

  Prof. Massimo Vergine : 3396166430

Mastectomia

 

Quadrantectomie

 

Chirurgia del cavo ascellare

 

Ricostruzione postmastectomia

 

Esame istologico-Recettori

 

Terapia ormonale

 

Alimentazione e Tumore al Seno

 

Il Fibroadenoma della mammella

 

Diagnosi nel tumore al seno

 

Sintomi del tumore al seno

 

Carcinoma della mammella

 

Guida esame istologico

 

Breast Unit-Centro Senologia

 

Capezzoli introflessi

 

Mastoplastica Additiva